Ci ho messo 6 anni a pubblicare questo sito, questa parte la finisco con calma.

In.

Intro

Sono circa sei anni che provo a finire questo sito. 

Mancava (e in realtà manca ancora) solo una pagina: questa.

Poi ho capito che aspettare che fosse perfetto era solo un modo sofisticato per procrastinare. Quindi ho deciso di metterlo online così com’è. Per le parti che non vi sono chiare, facciamo che ve le spiego a voce. Comunque poi lo finisco…

D’altronde questa dovrebbe essere la sezione “chi siamo”, dove di solito si sintetizza una visione, si elencano successi e si spiega da dove nasce il tutto. E invece eccomi qui a temporeggiare: ma quanto è difficile? Cioè, per i clienti mi viene benissimo, trovo l’idea in un secondo (più o meno). Quando devo farlo per me…passano sei anni (letteralmente).

(Breve parentesi sul nome: ogni singola volta che devo dettare il mio cognome al telefono, finisco inevitabilmente per dire «Sì, esatto: Marzano, come il pomodoro». Alla centesima volta ho pensato che tanto valeva farne un brand).

Dai, sfido chiunque a raccontarsi in poche parole senza andare leggermente nel panico o scivolare nei soliti cliché del marketing. In fondo è un classico: è sempre più facile raccontare le storie degli altri che la propria.

(Non mi fate tirare fuori la storia del calzolaio)

Per fortuna faccio la creativa, che è la scusa perfetta che uso da sempre per procrastinare.

Come il pomodoro è…

Un’agenzia (molto poco) immaginaria.

Siamo come il pomodoro: rossi, saporiti e praticamente indispensabili se vuoi che un piatto abbia davvero gusto.

E sì, ho un repertorio infinito di giochi di parole stupidi sull’argomento, per non parlare delle barzellette (prometto di esaurirle tutte al primo incontro).

Non siamo la classica agenzia con la sede istituzionale e le riunioni fiume in cui si usano solo termini in inglese come engagement e synergy — esistono ancora quelle agenzie? Che bello che doveva essere fare il pubblicitario negli anni ’60! Se eri un uomo però, vabbè comunque, scusate mi sono distratta, dicevo… Sono una professionista che guida la direzione strategica e visiva dei progetti, attivando di volta in volta una rete di creativi e tecnici scelti in base a quello che serve davvero.

Faccio comunicazione, strategia e sviluppo di idee per brand, aziende e realtà che hanno qualcosa da dire, ma non hanno ancora trovato il modo o la voce giusta per farlo.

Cosa faccio (in parole semplici. Che fatica, sto sudando!)

Mi occupo di quella parte complessa che sta prima ed è alla base di tutto: avere l’idea e capire come raccontarla. Dalla direzione artistica al tono di voce, dall’identità visiva alle campagne multicanale, fino ai contenuti creativi. Costruisco il filo conduttore che tiene insieme tutto quello che il tuo brand mostra e dice al mondo.

Come lavoriamo

Lavorare con settori diversi — dalla ristorazione al B2B, dalle startup alle realtà consolidate — è la parte più interessante di questo mestiere, perché la varietà è stimolante e allena la creatività. L’obiettivo è curare ogni progetto con la precisione, l’attenzione e il gusto che merita chi ha una bella storia da portare fuori.

(Baaam! L’ultima frase mi è uscita da manuale, però davvero, parliamone a voce che me la cavo meglio)

E comunque il sito non è finito, mancano un sacco di cose. Poi lo faccio. Giuro.(disse lei prima di chiudere il sito e non toccarlo per altri sei anni. SCHEEERZO)

 

«Il pomodoro è buono crudo, cotto, in salsa. La creatività dovrebbe funzionare allo stesso modo.»Noi, a pranzo